Coltiviamo piccoli frutti, lamponi, ribes, fragole e fragoline; erbe aromatiche ed ortica per uso alimentare.
Per mantenere inalterate tutte le proprietà dei frutti abbiamo scelto di utilizzare il metodo biologico. Non siamo certificati, ma siamo pienamente convinti che, non utilizzando nessun prodotto chimico, ma solo prodotti naturali e preparati che derivano dalle esperienze dell'agricoltura biodinamica, così come dai metodi di coltivazione integrata o consociata e soprattutto "mettendoci la faccia", possiamo garantire un prodotto sano e genuino.

Marmellate e dintorni

Nella nostra esperienza si è presentato un nodo cruciale: che tipo di zucchero utilizzare? Molti preferiscono utilizzare zucchero di canna proveniente dal mercato "Equo e solidale" (Fair Trade) ed è per noi una scelta rispettabile, ma da diverse prove abbiamo notato che modifica sensibilmente il sapore dei nostri preparati. Ci permettiamo anche di dire che varrebbe la pena considerare l'impatto ambientale che ha i trasporto dalle aree di produzione, tipicamente Mauritius o America Centrale. Siamo quindi andati alla ricerca di un prodotto che fosse, dal nostro punto di vista, "eticamente corretto" ed abbiamo scelto di utilizzare uno zucchero bianco, sì di barbabietola, ma che ci garantisse la filiera più corta possibile. Così possiamo dire che lo zucchero che usiamo proviene dalle aree della Pianura Padana, principalmente Emilia-Romagna e Veneto, storicamente insediamento di numerosi zuccherifici.

Ci piace definire le nostre marmellate "non convenzionali" perché il metodo che utilizziamo per la loro produzione garantisce sì un prodotto di qualità, ma sempre diverso. D'altronde un prodotto veramente artigianale è sempre unico ed irripetibile. Utilizziamo anche alcuni fiori: le rose, Inglesi, Antiche e Tea, per ottenere marmellate dal sapore davvero unico, con il Tarassaco invece si ottiene una perfetta alternativa "Vegan friendly" al miele.

Erbe aromatiche, piante officinali e ortica

Salvia, rosmarino, timo e alloro, sono alcune delle piante che accompagnano, da sempre, ogni preparazione in cucina. Con esse abbiamo realizzato delle bordure che delineano i percorsi diidattici della nostra fattoria. Sono disponibili fresche od essiccate ed anche come ingredienti dei nostri sali aromatizzati. Utilizziamo solo sale integrale del Mediterraneo per le nostre preparazioni che vanno dal tradizionale "Ajon" o "Salamoia Bolognese", fino a particolari "Melange" con i profumi della maggiorana o dell'alloro. E poi c'è l'ortica, pianta conosciutissima, forse più per i suoi effetti "urticanti" che non per quelli nutrizionali, l'ortica è una di quelle erbe che appartengono alla tradizione, usata in cucina per conferire un bel colore verde alla sfoglia, ma anche come condimento per la pasta. Ricca di minerali e di ferro è una splendida alternativa agli spinaci, essiccata è ingrediente di base per alcune tisane utili per mantenere le fisiologiche funzioni dell'organismo. Raccogliamo a mano solo le cime, o meglio le prime 4/6 foglie, laddove si trova la maggior parte dei principi nutrizionali della pianta, con ciò che rimane della pianta si può ottenere un macerato che è un perfetto antiparassitario ed un ottimo concime che noi utilizziamo abitualmente nel nostro orto.

Nei nostri campi coltiviamo anche alcune piante officinali come ad esempio Lavanda ed Echinacea. Sono presenti anche alcune erbe spontanee come Achillea od Iperico. Oltre al bellissimo impatto estetico che hanno queste piante durante la fioritura, con alcune di esse è possibile ricavare prodotti utili. Con la lavanda ad esempio, confezioniamo sacchetti profumati ed altri oggetti da riporre nei cassetti o negli armadi. Tra le erbe spontanee è presente una discreta "colonia" di Iperico, conosciuto come "Erba di S.Giovanni" può essere utilizzzato per ottenere un oleolito dalle straordinarie proprietà.

Le nostre rose

Sono praticamente ovunque, camminando lungo i percorsi didattici. La nostra passione per questi fiori ci ha portato a costruire un imponente pergolato che sostiene alcune delle varietà "sarmentose" più generose al mondo: Paul's Hymalayan Musk per citarne una.
Lunghe file di rose antiche e di rose inglesi circondano le aiuole e disegnano forme nei nostri giardini, sì perchè i nostri campi in realtà poco hanno in comune con la comune idea del "campo coltivato".