La posizione in cui si trova l'azienda permette di godere di fantastici paesaggi, scorci sulle vallate ed un orizzonte ampio. Le aree produttive sono state organizzate come giardini nei quali è possibile camminare per apprezzare la bellezza delle piante e dei fiori che coltiviamo. Intorno a noi passano i percorsi CAI che conducono a Monteombraro e Tolé. Nelle vicinanze, sulla strada che porta a Zocca, c'è anche il Museo del Castagno e Monte S.Giacomo con il suo straordinario, oltre che unico, Bosco delle Betulle.

Queste numerose opportunità vi permetteranno di scegliere il tipo di visita che vorrete effettuare: uno o più percorsi didattici, una passeggiata per ritrovare il contatto con la natura oppure una sosta nel vostro percorso di trekking.

Per ogni attività è indispensabile la prenotazione, che potrete effettuare telefonicamente o tramite i riferimenti che troverete nella pagina contatti del nostro sito.

I percorsi didattici

Si sviluppano nelle aree vicine all'azienda ed interessano le aree produttive. Durante le passeggiate potremo parlare di piante aromatiche ed erbe officinali, fiori e frutti, oppure goderci una camminata nel bosco. Tutto questo contribuirà a ritrovare il contatto con la natura, percepirne i cambiamenti a seconda delle stagioni ed apprezzare al meglio ciò che ci circonda. Se siete apassionati di birdwatching potrete trovare la vostra postazione preferita per ammirare poiane, picchi e lo schivo rigogolo. Tutte le attività si svolgono all'aperto e quindi vi preghiamo di indossare abiti comodi e "sporcabili", calzature adatte e, se volete, anche un ausilio per affrontare le pendenze ed un binocolo.

Ricordate sempre che Dell'Ortica è un'azienda agricola, perciò sarà necessario attenersi diligentemente alle poche e semplici regole che vi illustreremo in fase di accoglienza. Si tratta di alcune norme comportamentali che potete trovare descritte qui e che serviranno per garantirvi un'esperienza interessante, divertente e sicura.

"L'educazione ambientale è stata definita come il fine di portare gli individui e la collettività a conoscere la complessità dell'ambiente sia di quello naturale che di quello creato dall'uomo, complessità dovuta all'interattività dei suoi aspetti biologici, fisici, sociali, economici e culturali... allo scopo di acquisire le conoscenze, i valori, i comportamenti e le competenze pratiche necessarie per partecipare in modo responsabile ed efficace alla prevenzione, alla soluzione dei problemi ambientali e alla gestione della qualità dell'ambiente." [Fonte: Wikipedia]

Percorso #1 - Rose e fiori

Si parte dal nostro pergolato di rose sarmentose, tra le più grandi e generose sia nella fioritura che nello sviluppo, alcune superano i 5 metri di lunghezza. Il periodo di fioritura è intorno al mese di maggio. Proseguiremo lungo un percorso che ci guiderà tra piante aromatiche, principalmente salvia e rosmarino, alcune bordure realizzate con la lavanda e piccoli frutti come ribes, sia bianco che nero. Intorno agli alberi che fungono da "stazioni" del percorso potrete ammirare alcune varietà di rose antiche come la Gallica e la Damascena.

Ci soffermeremo anche a parlare delle erbe spontanee che troveremo lungo il cammino per raggiungere poi il nostro orto di sostentamento, dove potrete vedere come la natura regoli la cadenza dei lavori per la coltivazione e quali sono i prodotti di stagione.

Percorso #2 - Erbe e frutti

Nel lato che guarda a Nord il percorso ci guiderà accanto al nostro impianto di lamponi, costeggiato da alcuni amareni. Sarà l'occasione giusta, se la stagione lo permette, di assaggire qualche frutto. Procedendo poi verso un sentiero bordato da giovani piante di ribes nero arriveremo ad una macchia di Iperico, pianta officinale importantissima e meglio conosciuta come "Erba di S.Giovanni": dai suoi fiori si può ricavare un oleolito dalle proprietà cicatrizzanti. Proseguiremo lungo un percorso "olfattivo" realizzato con piante di timo, sì, lo potrete calpestare per sentire il suo profumo. incontreremo anche molte erbe spontanee fino a raggiungere il nostro impianto di ortica.

Percorso #3 - Alberi e cespugli

Se il sole sarà troppo alto, o più semplicemente se vorremo fare una passeggiata rilassante, potremo incamminarci attraverso il bosco, riconoscere gli alberi ed i fiori del sottobosco. Un comodo sentiero ci porterà alla "stanza del dittamo" fiore meraviglioso, dal profumo caratteristico e oggetto di ricerca da parte dell'Università di Bologna. Proseguiremo poi, sempre attraverso il bosco, fino a rientrare in azienda.

Percorso #4 - Birdwatching

Portate con voi un binocolo e scegliete un punto di avvistamento, tendete le orecchie e fate attenzione ad ogni suono, tante sono le specie di uccelli che vivono intorno a noi, dalle più comuni Cinciallegre e Cinciarelle fino a specie più particolari come il Piccho Verde, il Picchio Rosso Maggiore ed il Rigogolo. Ogni anno si stabiliscono qui anche alcune Upupe e non dimentichiamoci dei rapaci, la Poiana è molto diffusa e spesso potremo osservare anche il Gheppio.

Una sosta trekking

Molti sono i percorsi CAI lungo il confine tra Bologna e Modena, l'Appennino offre tantissime opportunità agli appassionati di trekking o a coloro che amano fare una passeggiata in mezzo alla natura. Se passate da qui durante le vostre camminate saremo felici di offrirvi una sosta, un momento di ristoro o anche solo l'occasione di ammirare un paesaggio unico.